Giovedì 15 aprile, ore 11.00
Un omaggio al genio di Italo Calvino.
Lo spettacolo nasce durante il lockdown del 2020, quando Silvia Priori trasforma l’immobilità di quei giorni in un impulso creativo. Con i teatri chiusi, si dedica alla pittura e si immerge nelle Città invisibili di Italo Calvino, affascinata dal loro immaginario surreale. Dai disegni realizzati nel silenzio delle strade vuote nasce l’idea di uno spettacolo che intreccia pittura, parola e movimento, restituendo la forza visionaria del romanzo.
Il percorso scenico segue Marco Polo nel suo dialogo con Kublai Khan: città reali e immaginate, fatte di profumi, colori, rumori, desideri e paure. Ogni città diventa metafora della condizione umana, sospesa tra l’utopia di un luogo perfetto e il caos di una Babilonia che rappresenta l’incomunicabilità del reale. Marco Polo suggerisce che la città ideale forse è “dentro di noi”, un giardino interiore dove ritrovare ascolto, pace e relazione.
Le città di Calvino sono sogni, rebus, desideri e paure: costruite con regole segrete, prospettive ingannevoli e simboli che rimandano alla memoria, all’ingegno, alla follia. La realtà diventa fluida e mentale, e la fantasia diventa uno strumento per dare ordine al caos quotidiano.
Lo spettacolo restituisce questa ricchezza attraverso immagini, suoni e movimenti che evocano città antiche e futuristiche, magiche e sospese. È un viaggio sensoriale, capace di stimolare immaginazione, curiosità e riflessione sul proprio modo di abitare il mondo e sulle città – reali o immaginarie – che desiderano costruire.
Con: Fabrizio Cadonà e Shinya Murayama
Testo e regia: Silvia Priori
Musiche: Cristiano Mesina
Costumi: Maria Barbara De Marco
Light Design e videomaker: Marco Bolis
Disegni: Silvia Priori
Durata 75 min
per info e prenotazioni
biglietteria@ecoteatro.org
02 82773651



